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La RK Spyder di STUDIOTORINO è il primo esempio di ciò che intendiamo per "fine sports cars".


Dicembre 2004 Alfredo Stola presso l'abitazione
dell' amico Aldo Brovarone.


La prima idea del progetto STUDIOTORINO.
Figurino dell'amico Aldo Brovarone.

Essa è prodotta su richiesta in numero limitato, naturalmente tutti personalizzati nei dettagli e nella meccanica, secondo i desideri del committente. Questa edizione limitata è stata preceduta da due diversi prototipi che portano il numero Prototipo 1/2 (RK Spyder) e Prototipo 2/2 (R Spyder).

 

Essi sono stati realizzati con la collaborazione di Alois Ruf www.ruf-automobile.de. che ha sviluppato gli aspetti meccanici, prestazionali e omologativi.


Alfredo Stola & Alois Ruf, Bahrain F1 GP 2005.

Nell'autunno 2004, Aldo Brovarone, stilista stimato da Alfredo Stola e buon amico, propone la propria visione della vettura, presentandogli alcuni figurini a tempera, da cui emerge chiaramente il disegno di ciò che prenderà il nome di RK Spyder .
Ad assistere Brovarone nella fase di modellazione e nei disegni dei dettagli c'è un giovane designer di grande sensibilità: il tedesco Hartmut Heinsenbrandt.


Il designer Hardy Eisenbrandt.

Per quanto riguarda la carrozzeria, Brovarone interpreta alla perfezione il richiamo di Alfredo Stola alla semplicità e alla purezza delle linee: si guardi alle grandi prese d'aria laterali, raffinatamente integrate alle fiancate; al posteriore dall'armonia assoluta e all'assenza delle maniglie-porta, per non increspare la superficie levigata della vettura.

Il designer Marco Finazzi

Della numerosa squadra formata da STUDIOTORINO per il progetto RK Spyder hanno fatto parte alcuni specialisti, fra i quali Marco Finazzi e Luigi Lucaora della AVUS che si è dedicata alla costruzione dei cerchioni in lega leggera.


Disegni originali del designer Marco Finazzi.

Maria Paola Stola
Maria Paola Stola presso il centro colore PPG

Anio Malasisi, per conto di Poltrona Frau, ha selezionato i pellami per la pregiata sellatura della RK Spyder, scegliendone la tipologia tecnica.
Con il contributo del Centro ricerca colore della multinazionale PPG, coordinato da Liviana Sesia, si è ricercata l'innovativa ed esclusiva vernice nero-lacca, esaltata dalle due particolari strisce rosse allo zenith dei parafanghi posteriori per il corpo vettura.
Maria Paola Stola ha scelto i colori degli interni e della carrozzeria

 

Partendo dall'abitacolo, fin dall'inizio del progetto si è pensato sempre al pilota e al suo piacere di guida, al suo desiderio di vivere in simbiosi con il mondo che lo circonda. La strada certo, ma anche l'aria, il sole senza paura di guidare sotto la pioggia su strade tortuose e scivolose. Lo sport oltre che passione è sfida, è misurarsi con sé stessi, è piacere puro. La velocità è relativa, il piacere è intimo e personale.

Come le prime sportive moderne degli anni '50, la Spyder carrozzata STUDIOTORINO è un auto scoperta, molto scoperta, a soli due posti, naturalmente.

E' semplice ed essenziale, mai vistosa, aggressiva e minimalista.
E' tagliata a misura d'uomo, tagliata addosso a pilota e co-pilota come un abito confezionato da una grande, alta sartoria.
E' potente ma non eccessiva. Il suo propulsore preparato da RUF vale e garantisce 440 bhp (324 kW), ma soprattutto eroga un'elevatissima coppia a qualsiasi regime di motore.
Vogliamo parlare di velocità pura? Diciamo che raggiunge i 285 km/h . Veri e “facili” senza mai dimenticare le regole del codice della strada.

Importanti sponsor tecnici e di servizi hanno pensato, realizzato e fornito per la prima volta ed espressamente per questa fuoriserie, materiali avanzati, ruote in lega, pneumatici, sistemi frenanti, vernici, preziosi pellami e sedili in fibre di carbonio.



Alfredo Stola mostra in anteprima il modello a Carlo Bordone, Sante Sellan e Vittorio Della Rocca
che sono stati i capi officina dell'azienda di
famiglia dal 1945 al 2002.

BILSTEIN - BREMBO - FULDA
HUNTSMAN - MODEL RESINE
POLTRONA FRAU - PPG - SPARCO
AVUS - BANCA INTESA - ZURICH

I primi due esemplari, P 1/2 e P 2/2 sono stati personalizzati per Alois Ruf e per STUDIOTORINO. I successivi sono costruiti attorno alla personalità, ai gusti e alle necessità di quegli amici e clienti che condividono la nostra stessa passione per oggetti esclusivi e raffinati. Artigianali certo, ma di straordinaria qualità tecnica.


Alfredo Stola ascolta Alex Lordi


.
Importane è la collaborazione tecnica di affermati partner torinesi quali SALT, ADM Painting e F&S di Flavio Secoli, per lo sviluppo dei modelli, la costruzione degli stampi e dei particolari di lamiera di alluminio e carbonio, l'assemblaggio, la sellatura e la verniciatura.
DETTAGLI E SCHEDA TECNICA  

Schema riassuntivo per l'identificazione dei particolari originali, modificati e nuovi.

La carrozzeria della RK Spyder, inclusi i paraurti, è stata in parte modificata e in parte costruita ex novo. Rispetto alla scocca originale l'unico particolare rimasto tale è il parafango anteriore sinistro. I materiali utilizzati per la carrozzeria fuoriserie sono lamiere di alluminio, lamiere d'acciaio e fibre di carbonio.


Una delle caratteristiche fondamentali della vettura, dovuta al particolare know-how di Alfredo Stola, è il processo di verniciatura il cui obiettivo è la ricerca dei migliori effetti dei riflessi di luce sulla carrozzeria. Il ciclo di verniciatura, della durata di dieci giorni, comincia con la rilavorazione manuale completa delle superfici con l'impiego di primers, a cui succedono cinque mani di verniciatura a 80° con prodotti PPG car refinishing a intensa profondità.

Completata questa prima fase di lavorazione si passa alla tracciatura sui parafanghi posteriori delle due strisce di un secondo colore, proprie della filosofia estetica della RK Spyder .
Un terzo colore viene invece utilizzato per la verniciatura del marchio sul cofano posteriore. A conclusione di questo processo viene spruzzata la vernice trasparente a cui segue un accurato lavoro di carteggiatura con acqua e la lucidatura a mano, impiegando paste abrasive e polish.

Tre “gioielli” del progetto non passano certamente inosservati: il tappo-carburante, il terzo stop e i terminali di scarico sono stati realizzati su disegno esclusivo, fresati da fucinato in alluminio e rifiniti a mano.

Come conseguenza del ribassamento dell'anello parabrezza, il parabrezza stesso e i due vetri laterali sono stati costruiti custom da ISOCLIMA, azienda leader italiana. Oltre al codice omologativo è serigrafato il marchio STUDIOTORINO.

Per rispettare la sicurezza, i tubi in acciaio originali, inseriti all'interno dei montanti, non hanno subito modifiche.


Particolari forniti dai nostri sponsor BREMBO, BILSTEN, FULDA e AVUS.

I marchi smaltati STUDIOTORINO, costruiti a mano ad uno ad uno dalla RAGNI, azienda storica torinese, compaiono anche sui parafanghi posteriori sopra le prese d'aria laterali e sul centro-ruota.

Le ruote sono un altro punto di eccellenza nell'estetica della RK Spyder. I cerchioni disegnati da Marco Finazzi, pensati esclusivamente per questo progetto, sono costruiti AVUS in alluminio forgiato, scomposto in tre pezzi, a cinque razze. Gli pneumatici della FULDA della serie Carat Exelero sono stati espressamente progettati e prodotti per STUDIOTORINO. Il tutto è completato da uno specifico e potente impianto frenante BREMBO con pinze in alluminio e dischi in ghisa.

Poiché la macchina è priva di capotte, gli interni assumono una particolare rilevanza estetica.

La parte inferiore della plancia porta-strumenti, il volante, i pannelli-porta e il tunnel centrale sono stati sellati a mano dalla SALT esclusivamente per i Prototipi 1/1 e 2/2 utilizzando pellame pregiato della POLTRONA FRAU.
La pelle utilizzata è stata progettata per auto scoperte, riflette la luce e mantiene costante la temperatura anche dopo lunghe esposizioni al sole.
I sedili sono stati progettati e costruiti dalla SPARCO e sono presentati per la prima volta sulla RK Spyder. Sono in fibra di carbonio.


Marco Goffi controlla le fasi di montaggio.

 

I pedali del freno e della frizione sono personalizzati, costruiti in alluminio con un inserto antiscivolo in gomma, marchiati STUDIOTORINO.
Il rollbar, pur essendo riverniciato, è rimasto originale, così come le cinture di sicurezza e i tupi di sicurezza dei due monti parabrezza. Una elegante targhetta posta nella console riporta il numero di serie della vettura

Sulla scelta del “cuore” della Spyder carrozzata STUDIOTORINO, il cliente ha la possibilità di scegliere il tipo di motorizzazione secondo le proprie esigenze, cioè potrà orientarsi fra un motore ad iniezione o compressore volumetrico 3,2 cc o 3,8 cc.
In particolare, il Prototipo 1/2 ospita un'elaborazione RUF 3.8 cc Kompressor, Il Prototipo 2/2 un'elaborazione Ruf 3.8 litri aspirato.
Il motore della P 1/2 è a 6 cilindri e 24 valvole, sovralimentato da un compressore con scambiatore di calore raffreddato ad acqua. Il motore offre migliori accelerazione, coppia e velocità massima.


Digital mock up della preparazione Ruf

Potenza e coppia sono più elevati a tutti i regimi del motore.
Il punto di partenza per questo motore sovralimentato è il compressore ad azione centrifuga con ingranaggi planetari - una specie di turbo compressore meccanico mosso direttamente da una cinghia Poly-Rip che arriva a produrre una sovralimentazione pari a 0,5 bar.


Lo studio fotografico di Rene' Staud in Leonberg ( D )

Il motore ha un condotto d'aspirazione progettato da RUF, gli iniettori sono stati modificati così come è stato fatto per il sistema di controllo elettronico del motore. Il sistema di scarico ha catalizzatori di tipo sportivo. Lo scambiatore di calore ha un proprio circuito di raffreddamento con una pompa elettrica che preleva il liquido di raffreddamento dal radiatore integrato nello spoiler frontale.
Il motore di 3.8 litri sovralimentato della RK Spyder eroga 440 HP (3234 kW) a 7.000 giri e 470 Nm di coppia a 5500 giri.
L'accelerazione da 0 a 100 km/h (0- 62 mph ) della RK Spyder 3.8 con motore RUF Kompressor richiede solo 4.3 secondi, da 0 a 200 km/h (1- 125 mph ) solo 13,5 secondi. La velocità massima è di 285 km/h ( 178 mph ).
I due prototipi R ed RK Spyder sono stati presentati il 16 Giugno 2005 presso il museo dell' automobile di Torino Biscaretti di Ruffia in un ricevimento al quale hanno partecipato oltre ottocento invitati. Una festa indimenticabile che ha certificato la continuazione di una tradizione, onorata con la presenze delle più importanti personalita' dell'automobile.

Torino 16 giugno 2005. Presentazione ufficiale RK Spyder
Tutte le foto dell'evento
 

Interno del museo dell' automobile
di Torino Biscaretti di Ruffia

Alois ed Estonia Ruf, Fabrizio Giugiaro
e Maria Paola Stola

Il 3 marzo 2006, presso il palazzo della triennale di Milano, la RK Spyder è stata premiata al concorso "l'Automobile più Bella del Mondo" nella categoria auto fuoriserie da  una prestigiosa giuria composta  tra l'altro da Bruno Sacco, Carlo Rivetti, Elio Fiorucci, Bruno Alfieri e Fulvio Cinti.

 
Tra il 2005 e il 2007 STUDIOTORINO Ha costruito tre Rk Spyder e una R Spyder rispettivamente consegnate in Italia, in Germania, negli Stati Uniti in Kansas e nel New Hempshire.
 

Rk Spyder consegnata in Italia

R Spyder consegnata in Germania

Rk Spyder consegnata in USA (Kansas)

Rk Spyder consegnata in USA (New Hampshire)
 
Foto di René Staud
Foto di Massimo Perini
e Tony Bratto
RK SPYDER

Costruttore: RUF- Automobile GmbH

Carrozzeria: STUDIOTORINO

 

SCHEDA TECNICA


MOTORE

 

Tipo

6 cilindri RUF Kompressor

Valvole

4 x cilindro

Cilindrata

3824 cm 3

Potenza

440 bhp (324 kW) a 7000 Rpm

Coppia

470 Nm a 5500 Rpm

Freni Ø A

Brembo 350 x 34 – 6 pistoncini

Freni Ø P

Brembo 299 x 24 - 4 pistoncini

Cerchioni Ant. Avus 8,5 x 19 et 50 (canali 2 + 6,5)
Cerchioni Post. Avus 10 x 19 et 30,95 (canali 3,5 + 6,5)

Pneumatici Ant

Dunlop SP Sport Maxx 235 / 35 ZR 19

Pneumatici Post.

Dunlop SP Sport Maxx 275 / 35 ZR 19

Peso a vuoto

1400 kg

Lunghezza x larghezza x altezza

4329 x 1801 x 1115 mm

Passo

2415 mm

Carreggiata ant.

1525 mm

Carreggiata post.

1525 mm

 

ACCELERAZIONE

 

0 – 100 km/h (0 – 62 mhp)

4,1 sec.

0 – 200 km/h (0 – 125 mph )

13,5 sec.

 

VELOCITA'  
Velocità massima 285 km/h ( 178 mph )


R SPYDER

Costruttore: RUF- Automobile GmbH

Carrozzeria: STUDIOTORINO

 

SCHEDA TECNICA

 

 

MOTORE

 

Tipo

6 cilindri

Valvole

4 x cilindro

Cilindrata

3824 cm 3

Potenza

355 bhp (261 kW) a 6600 Rpm

Coppia

400 Nm a 4600 Rpm

Freni Ø A

Brembo 350 x 34 – 6 pistoncini

Freni Ø P

Brembo 299 x 24 - 4 pistoncini

Pneumatici Ant

Dunlop Sport Maxx 235 / 35 ZR 19

Pneumatici Post.

Dunlop Sport Maxx 275 / 30 ZR 19

Peso a vuoto

1380 kg

Lunghezza x larghezza x altezza

4329 x 1801 x 1115 mm

Passo

2415 mm

Carreggiata ant.

1525 mm

Carreggiata post.

1525 mm

 

ACCELERAZIONE

 

0 – 100 km/h (0 – 62 mph )

4,7 sec.

0 – 200 km/h (0 – 125 mph )

15,8 sec.

 

VELOCITA'

 

Velocità massima

280 km/h ( 175 mph )

 

loghi RK Spyder e R Spyder

I loghi e le caratteristiche originali che definiscono i due prototipi
P1/2 RK Spyder e P2/2 R Spyder

 

Marchio originale RUF, posizionato nella parte anteriore del cofano motore, che rappresenta il costruttore, il quale rilascia il numero di telaio, il libretto di circolazione con relativa immatricolazione.

 

Chiave d'accensione con marchio RUF e relativo portachiave.


Marchio STUDIOTORINO e relativa omologazone per il vetro parabrezza e i vetri laterali costruiti da Isoclima.
 
Numero di telaio rilasciato dalla RUF-AUTOMOBILE GMB per P2/2

 

Parte centrale del volante marchiato RUF colore su colore.
 
Contagiri marchiato RUF.

 


Placchetta in acciaio fresata che identifica il tipo, il numero di serie della carrozzeria STUDIOTORINO, la data del ritiro e il nome del proprietario.
 
Specchietti laterali retrovisori disegno originale RUF, di conseguenza marchiati per l'omologazione.

 

Placchetta in alluminio fresata STUDIOTORINO posizionata sulla soglia delle portiere.
 
Targhetta in alluminio smaltata a mano che identifica la carrozzeria STUDIOTORINO, posizionata sulla fiancata laterale posteriore.

 

Particolare dei cerchioni, costruiti in esclusiva da Toora in due versioni, per i soli prototipi, evidenziata con una fresatura Toora for STUDIOTORINO.
Nella foto il modello costruito espressamente per la R Spyder P2/2
 
Marchio rappresentante l'iniziale di STUDIOTORINO in alluminio smaltato a mano.

 

 

 

Grafica qualificante della carrozzeria STUDIOTORINO verniciata sui due parafanghi posteriori.
Questa freccia è particolarmente consigliata nell'acquisto dell'auto fuoriserie, normalmente gli interni debbono essere dello stesso colore.

 

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Numero due marchi STUDIOTORINO fresati che compaiono sui rispettivi terminali di scarico.

 

Marchio RK Spyder, disegnato da STUDIOTORINO, che rappresenta il tipo di automobile RUF carrozzata STUDIOTORINO

R RUF
K Kompressor

esso compare sul cofano baule posteriore ed è verniciato e ricoperto col trasparente.

 

Marchio R Spyder, disegnato da STUDIOTORINO, che rappresenta il tipo di automobile RUF carrozzata STUDIOTORINO

R RUF

esso compare sul cofano baule posteriore ed è verniciato e ricoperto col trasparente.

 


 

 

Caratteristiche della vernice
RK Spyder proprietà STUDIOTORINO:
PPG NERO 041 SEA 041

Rosso fasce posteriori:
PPG ORIENTROTMET.2CT
L8A3 POR.8A3

Grigio griglie:
PPG ANTRACITGRA MET.2CT
SAA 176

Caratteristiche della vernice
R Spyder proprietà RUF:
PPG RAL 2004 + 2%
D772 ALLUMINIO

Grigio fasce posteriori:
PPG ANTRACITGRA
MET.2CT SAA 176

Grigio griglie:
PPG ANTRACITGRA
MET.2CT SAA 176