NOVEMBRE 2003

01Con la fine del mese di novembre  2003, come al solito un po’in anticipo sul  nuovo anno in arrivo viene distribuito in azienda, ma soprattutto a tutti i clienti il calendario 2004. 
Insieme sarà anche spedita una stampa in cartoncino per ricordare gli ottantacinque anni di lavoro della Stola per l’automobile.

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FEBBRAIO 2004

Nei primi giorni del febbraio 2004, dopo un incontro in Inghilterra presso gli uffici della Ford a Dunton fra Alfredo e Maria Paolo Stola e i manager John Manning e Christopher Bird, viene assegnata  alla Stola s.p.a. la costruzione di uno show car cabriolet.
Da subito il suo nome è Vignale, in omaggio allo storico  carrozziere torinese, e l’obiettivo di presentazione dello show car  è il salone dell’automobile di Parigi che aprirà alla stampa il 28 settembre.

Febbraio 2004 i coniugi Stola e Manning.Febbraio 2004 i coniugi Stola e Manning.

Con occasione dell’incontro in Ford  con i manager Ford Manning e Bird al Technical Center, il giorno successivo Alfredo e Maria Paola Stola saranno in visita a Centro Stile Land Rover di Coventry.

Febbraio 2004 Southam Warwickshire. Un gradito invito a cena da parte di Gerry McGovern ad Alfredo e Maria Paola Stola. Il ristorante è The Butcher's Aims.Febbraio 2004 Southam Warwickshire. Un gradito invito a cena da parte di Gerry McGovern ad Alfredo
e Maria Paola Stola. Il ristorante è The Butcher's Aims.

Fine febbraio 2004. Coventry. All'interno del centro tecnico Aston Martin, Jaguar e Land Rover, Alfredo e Maria Paola Stola posano in una bella fotografia con la Reng Stormer da poche settimane ritornata da Detroit.Fine febbraio 2004. Coventry. All'interno del centro tecnico Aston Martin, Jaguar e Land Rover, Alfredo e Maria Paola Stola posano in una bella fotografia con la Reng Stormer da poche settimane ritornata da Detroit.

Febbraio 2004 Coventry. Alfredo Stola posa con una delle primissime Land Rover.Febbraio 2004 Coventry. Alfredo Stola posa con una delle primissime Land Rover.L’incontro con il Direttore del Centro Stile Land Rover Gerry Mecgovern, oltre che per rivedere le condizioni del concept Range Stormer da poco ritornato da Detroit e ipotizzare la costruzione di un nuovo show car della futura iconica Land Rover Defender.
Al ritorno in Italia, verrà preparato un  preventivo attraverso una accuratissima analisi tecnica grazie a le molte informazioni ricevute, ma purtroppo un paio di mesi dopo la Stola riceverà la comunicazione che il progetto sarebbe stato rinviato.

Inghilterra, la sede del Tecnichal Centre di Dunton.Inghilterra, la sede del Tecnichal Centre di Dunton.Pininfarina parallelamente ha il compito di sviluppare, industrializzare  e costruire per conto Ford una futura automobile di produzione cabriolet su base della nuova tipo Focus.
Il lavoro comprende anche la completa  realizzazione delle  matematiche degli esterni, e per questa ragione Giovanni Doglioli del reparto CAD della  Stola lavorerà ben sei mesi in trasferta in Inghilterra.

Giovanni Doglioli.Giovanni Doglioli.l Team di matematizzatori italiani e inglesi lavoreranno  interfacciandosi giornalmente  verso l’Italia con Lucio Giarolo, Giovanni Longo e Christian Pastore della Stola.
Le superfici matematiche sono sviluppate con il sofware 3d Alias, e il lavoro verrà svolto in una sala ove è  presente il modello di stile in clay in continua evoluzione giornaliera da parte dei designer e progettisti Ford. I designer in questo progetto sono diretti da Chritopher Bird, affiancato da Ehab Kaoud, Marcus Hurst.

Il primo piano di forma dopo il rilievo su clay model del concept Ford Vignale Cabriolet.Il primo piano di forma dopo il rilievo su clay model del concept Ford Vignale Cabriolet.

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Febbraio/Aprile 2004 Dunton. Il lavoro svolto in Inghilterra da Giovanni Doglioli della Stola s.p.a. insieme al Team Ford.Febbraio/Aprile 2004 Dunton. Il lavoro svolto in Inghilterra da Giovanni Doglioli della Stola s.p.a. insieme al Team Ford.

Il lavoro d’officina per la realizzione dello show car è svolto nel reparto prototipi di via Ferrero 9.
La squadra guidata da Giovanni Longo è formata da Aristide Tesauro, Porzio Alberto, Giampiero Fasano, Luca Rosetti, Massimo Rosetti, Beppe Comollo, Giancarlo Cubeddu, Procopio Pasqualino, Cuscuna Mauro, Marchese Vincezo, Grippo Domenico, Vito Schiraldi, Francesco Acquaviva e Pietro Calò.
Nella prima settimana di aprile una preserie della futura  Focus due porte viene consegnata a Rivoli attraverso un trasporto dedicato direttamente dalla Ford di Colonia.
Parallelmente attraverso il lavoro dei matematizzatori  in Inghilterra si procede  in Italia alle attività di progettazione e succesivamente alla diretta fresatura degli stampi negativi.

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Fine aprile 2004 Rivoli. Fasi di realizzazione dei fanali posteriori.Fine aprile 2004 Rivoli. Fasi di realizzazione dei fanali posteriori.

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17Aprile/Maggio 2004 Rivoli. Fasi della realizzazione pretica della capote. Nella prima serie di foto si riconosce uno dei designer Ford Ehab Kaoud e nella seconda serie Mauro Cuscunà.

La parte anteriore ad eccezione del paraurti, della grigia e dei fari rimane originale, mentre delle due  porte vengono salvate solo le  ossature e il resto sarà tutto nuovo interni compresi a parte la plancia porta strumenti. Anche tutti i fari, la pedaliera, e i cerchi ruota saranno realizzati in Stola.
Di questo progetto la capote rigida a scomparsa è senza dubbio la parte più complessa del concept e  che come logico impegna in accavallameto la squadra degli esterni e degli interni.

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Inizio Luglio 2004, da sinistra si riconoscono: Vincenzo Marchese, Mauro Cuscunà, Domenico Grippo, Vito Schiraldi, Pasqualino Procopio, Sergio Scursatone, Luca Rosetti, Moreno Marangon e Francesco Acquaviva.Inizio Luglio 2004, da sinistra si riconoscono: Vincenzo Marchese, Mauro Cuscunà, Domenico Grippo, Vito Schiraldi, Pasqualino Procopio, Sergio Scursatone, Luca Rosetti, Moreno Marangon e Francesco Acquaviva.

21Domenico Grippo, Vito Schiraldi, Mauro Cuscunà, Sergio Scursatone e Moreno Marangon.22Da sinistra: Beppe Comollo, Francesco Gavina, Leone, Moreno Marangon e Giovanni Longo.

23Beppe Comollo, Francesco Gavina, Mauro Cuscunà
e Leone
24X, Antonio Giovinazzo e nascosto dietro il quick Longo

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Fine luglio 2004 Rivoli. La modellazione delle schiume sedile è terminata ed il lavoro è stato eseguito
dalla società Salt-Gavina
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Fine luglio 2004. Il concept è praticamente pronto per la verniciatura finale. Da sinistra si riconoscono: Antonino Giovinazzo, Rosario Valido, Giovanni Longo e Pasqualino Procopio.Fine luglio 2004. Il concept è praticamente pronto per la verniciatura finale. Da sinistra si riconoscono: Antonino Giovinazzo, Rosario Valido, Giovanni Longo e Pasqualino Procopio.

La famiglia Stola lascia ogni carica operativa in azienda il 26 luglio 2004 attraverso la vendita alla Global Immobiliare quando mancano meno di due mesi alla cosegna alla Ford di Colonia.
In quel giorno la Ford Vignale cabriolet  è praticamente pronta per la verniciatura che come sempre verrà eseguita presso la Stola; in quella occasione nel  gruppo di lavoro la A.D.M di Maurizio Di Maria e una piccola squadra interna della modelleria a supporto.
Il prototipo fu prelevato il 21 settembre da un trasporto dedicato con destinazione Colonia presso centro stile Ford di Merkenich, per una presentazione interna di delibera e per le foto ufficiali da dare alla stampa.
Il 28 settembre 2004 la Ford  Vignale è presentata in premiere mondiale in occasione del salone dell’automobile di Parigi.

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28 settembre 2004 Parigi. Il concept Vignale in premiere mondiale nello stand Ford.28 settembre 2004 Parigi. Il concept Vignale in premiere mondiale nello stand Ford.

28 settembre 2004 Parigi. Nello stand Ford una foto ricordo. Mauro Cuscunà, Alfredo Stola e Michele Peralta.28 settembre 2004 Parigi. Nello stand Ford una foto ricordo. Mauro Cuscunà, Alfredo Stola e Michele Peralta.

 

26 LUGLIO 2004

l 26 luglio 2004 Alfredo lascia la presidenza della “STOLA spa”, cedendo l’azienda unitamete agli eredi di Roberto Stola che detengono paritetiche quote azionarie.
Parte di questa vendita include le società controllate al 100% Estival, Tecnocars, Stola do Brasil, e quelle in partecipazione di minoranza Stampi 4, Euroweld e Turinauto.
Il nuovo azionista è la “Global Immobiliare srl", società composta da un gruppo di imprenditori operanti nel settore automotive.
Il primo settembre successivo, nel pomeriggio, gli  Operai, gli Impiegati e i Dirigenti della STOLA spa invitano Alfredo e sua moglie Maria Paola al piano terra della modelleria di Rivoli ad un rinfresco, che è l’occasione per la consegna di una pergamena firmata da ciascun lavoratore presente, insieme ad un prezioso in oro.

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La pergamena ha una dedica finemente scritta che recita:

Ciao Alfredo,
l’arte del comando richiede fede, ma anche capacità di capire gli esseri umani, i loro valori, le loro debolezze, partendo spesso dal lavorarci accanto.
Questa breve riflessione è ispirata ad un testo di Francesco Alberoni ed è quello che noi tutti riconosciamo in te.
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2 GENNAIO 2005

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La volontà di Alfredo è comunque di continuare a lavorare nel settore dell'automobile, ma con una precisa scelta di cambiamento di vita.
Proseguire quindi nel segno della tradizione, anche con l’obiettivo ben definito di celebrare nel 2019 i cento anni di lavoro della “Famiglia” per l’automobile, iniziati nel 1919.
Con questi presupposti, il 2 gennaio del 2005, insieme a Maria Paola Stola e con il contributo di Marco Goffi, costituiscono davanti al Notaio Mario Enrico Rossi  STUDIOTORINO s.r.l.

2 gennaio 2005 Villarbasse. Alfredo e Maria Paola Stola esaminano i disegni definitivi di Aldo Brovarone.2 gennaio 2005 Villarbasse. Alfredo e Maria Paola Stola esaminano i disegni definitivi di Aldo Brovarone.

Marco GoffiMarco GoffiLa società ha come obiettivo la realizzazione di carrozzerie speciali per fuoriserie, consulenza tecnica e manageriale per i primari operatori dell'automotive e rapporti di collaborazione con le scuole di design e università.
Fra gli interessi di STUDIOTORINO c'è anche la ricerca e lo studio delle "auto classiche" in particolare i "Concept Cars" storici dei più illustri maestri mostrati nel tempo.

 

16 GIUGNO 2005

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Novembre 2004 Torino. Aldo Brovarone disegna molte proposte della spider di STUDIOTORINO.Novembre 2004 Torino. Aldo Brovarone disegna molte proposte della spider di STUDIOTORINO.Il 16 giugno 2005, dopo sei mesi di lavoro, vengono presentati al Museo dell’Automobile di Torino “Biscaretti di Ruffia” le prime due fuoriserie di STUDIOTORINO.
Sono le RK SPYDER e la R SPYDER disegnate da Aldo Brovarone, entrambe costruite su base Porsche 987, il cui progetto è sviluppato insieme ad Alois Ruf della Ruf Automobile.
I due prototipi sono volutamente costruiti a mano con le più tradizionali tecniche della scuola torinese di modellazione e carrozzeria.
Febbraio 2005 Rivoli. C.Bordone, A. Stola, S. Sellan e V. Della Rocca.Febbraio 2005 Rivoli. C.Bordone, A. Stola, S. Sellan
e V. Della Rocca.
Con l’occasione della fine della modellazione di stile della SPYDER, è volontà di Alfredo mostrare in anteprima il risultato a tre uomini per lui fondamentali.
Carlo Bordone, Sellan Sante e Vittorio Della Rocca che hanno lavorato come Capi Officina in diversi momenti fra 1945 e il 2002 nelle modellerie di Famiglia di via Issiglio, di via La Thuile a Torino e di via Ferrero 9 in Rivoli.

15 giugno 2005 Villarbasse. Il giorno prima della presentazione ufficiale Alfredo e Maria Paola Stola posano con la RK Spyder.15 giugno 2005 Villarbasse. Il giorno prima della presentazione ufficiale Alfredo
e Maria Paola Stola posano con la RK Spyder.

17 giugno 2005 Torino. Il giorno dopo la presentazione ufficiale sulla pista del Lingotto il secondo prototipo R Spyder arancione.17 giugno 2005 Torino.
Il giorno dopo la presentazione ufficiale sulla pista del Lingotto il secondo prototipo R Spyder arancione.

Tra il 2006 e il 2007 vengono costruiti altri due esemplari sempre nella versione Spyder per il mercato americano, con una motorizzazione a 6 cilindri di 3600 cc kompressor che sviluppa una potenza di 440 Hp.

16 giugno 2005 MAUTO di Torino. Un momento della Premiere di STUDIOTORINO, al centro la RK Spyder. Attualmente quest'esemplare è a Torino sempre con gli interni rossi ma con la tinta della carrozzeria bianca.16 giugno 2005 MAUTO di Torino. Un momento della Premiere di STUDIOTORINO, al centro la RK Spyder. Attualmente quest'esemplare è a Torino sempre con gli interni rossi ma con la tinta della carrozzeria bianca.

0716 giugno 2005 Alois Ruf alla Premiere
con uno dei suoi motori.
0816 giugno 2005 Alex Lordi e Maria Paola Stola con la R
Spyder attualmente quest'esemplare è in California (USA).

09Giugno 2006 Rivoli. La terza RK Spyder in
partenza per il Kansas (USA).
10Maggio 2007 Torino. La quarta RK Spyder in partenza
per il New Hampshire (USA).

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