MARZO 2003

Appena terminata l’edizione 2003 del Salone di Ginevra con la Stola GTS si programma subito di partecipare al prossimo con una “Limousine” derivata dalla Lancia Thesis.
Il suo nome sarà S85 per celebrare l’ottantacinquesimo anniversario della società.
Questo prototipo, in realtà era già pronto due anni prima è si sarebbe dovuto chiamare S82, ma la sua storia è così complessa che è interessante raccontarla visto l’inatteso e prestigioso sviluppo.

A ottobre del 2000 Giancarlo Concilio per conto Lancia rilascia il bozzetto definitivo dell'esterno della Thesis Limousine.A ottobre del 2000 Giancarlo Concilio per conto Lancia rilascia il bozzetto definitivo dell'esterno della Thesis Limousine.

Luglio 2001 Rivoli. Presso la modelleria Linea Gam di Vittorio Grasso. Un team misto di modellatori della Stola e di Linea Gam realizzeranno gli interni su un prototipo di Lancia Thesis precedentemente allungato.Luglio 2001 Rivoli. Presso la modelleria Linea Gam di Vittorio Grasso.
Un team misto di modellatori della Stola e di Linea Gam realizzeranno gli interni su un prototipo di Lancia Thesis precedentemente allungato.

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Rivoli, dalla fine del 2000 iniziano i lavori veri e propri di ingegneria e costruzione del prototipo con i lamierati derivati dalla Lancia Thesis berlina pre produzione.didascalia

L’idea, è proposta il 4 settembre del 2000 direttamente da Alfredo Stola all’Ingegner Paolo Cantarella, anche in ragione che la società degli Stola stava ultimando l’ingegneria della Thesis.
La proposta di questa speciale è subito accolta con interesse, anche perché il Gruppo Fiat aveva già realizzato alcune configurazioni limousine sulle Lancia Thema e Kappa.
Alfredo racconta che gli interni saranno lussuosissimi con l’utilizzo dei materiali più pregiati della Poltrona Frau e con un pavimento in legno a parquet.
L’unica condizione che l’Amministratore Delegato Cantarella impone è che lo stile sia eseguito da un designer Lancia con la super visione dell’ingegner Nevio Di Giusto.

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Rivoli luglio 2001 La Lancia Thesis Limousine S82 in verniciatura al secondo piano del reparto prototipi.didascalia

Inoltre viene proposto che il prototipo sia presentato nello stand Lancia al prossimo salone di Francoforte 2001 come concept.
Viene incaricato come designer l’Architetto Giancarlo Concilio del Centro Stile Lancia il quale disegnerà tutti gli interni e l’allungamento degli esterni.
Pochi giorni prima dell’apertura del salone a lavoro finito, a fine agosto 2001 inaspettatamente i vertici di Fiat Auto decidono di non più presentare il prototipo rimandando l’appuntamento a futura data.

Rivoli settembre 2001 la Limousine verniciata in uno speciale grigio-azzurrino anche se pronta non partirà mai per il salone di Francoforte. In quel momento si chiamava ancora S82. Questo stesso prototipo nel 2004 sarà riverniciata con un bi-colore e rinominato S85.Rivoli settembre 2001 la Limousine verniciata in uno speciale grigio-azzurrino anche se pronta non partirà mai per il salone di Francoforte. In quel momento si chiamava ancora S82. Questo stesso prototipo nel 2004 sarà riverniciata con un bi-colore e rinominato S85.

Ai signori Stola viene spigata la ragione, come un cambio di strategia in relazione all’ entrata in produzione di serie della Thesis berlina che sta accumulando un ritardo. L’11 settembre successivo qualche minuto dopo le 14.46 al Salone dell’ Automobile di Francoforte si diffondeva la drammatica notizia dell’attacco aereo al World Trade Center di New York e al Pentagono.
Dagli schermi dei vari stand delle case automobilistiche apparivano le tragiche immagini in diretta dagli Stati Uniti.

New York 11 settembre 2001 alle ore 15:03 di Francoforte anche la seconda torre del W.T.C. viene colpita.New York 11 settembre 2001 alle ore 15:03 di Francoforte anche la seconda torre del W.T.C. viene colpita.

Le informazioni a seguito del secondo schianto e degli altri aerei dispersi, diffondevano il panico fra i visitatori del salone presagendo una guerra mondiale.
Roberto Stola insieme ad alcuni suoi collaboratori in quel momento è in visita al salone di Francoforte visto che sono in presentazione la Smart Tridion 4 Concept e la Nissan Cross Bow Show Car, realizzate entrambe nella modelleria di Rivoli.

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Francoforte 11 Settembre 2001 La Tridion 4 nello stand Smart e la Cross Bow nello stand della Nissan sono due concept realizzati dalla Stola s.p.a. per i loro clienti.didascalia

Una settimana dopo gli attacchi su suolo americano anche fra le case automobilistiche si insinuava un forte pessimismo, e anche in STOLA s.p.a molti show cars e modelli di stile in corso d’opera e di futura realizzazione saranno sospesi, annullati o rallentati.
Alla luce di questi eventi la Lancia Thesis Limousine ideata e realizzata a proprie spese dai Signori Stola viene in un certo senso dimenticata non solo da loro ma anche dai manager Fiat.
Nei primissimi giorni del gennaio 2002, con sorpresa il board di Fiat Auto vista l’esperienza già maturata, incarica la STOLA s.p.a di costruire un’altra nuova Thesis allungata per il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, e altri due esemplari con configurazioni ancora da decidere.
Lo stile degli interni per ila versione presidenziale sono molto diversi dalla versione 2000 / 2001 è ancora una volta è lavoro dell’architetto Giancarlo Concilio.
Per quanto riguarda la blindatura verrà affidata allo specialista Repetti.

Maggio 2002 Il disegno definitivo della Thesis Limousine presidenziale in colore blu di Giancarlo Concilio.Maggio 2002 Il disegno definitivo della Thesis Limousine presidenziale in colore blu di Giancarlo Concilio.

141516Giugno 2002 Giancarlo Concilio per conto Lancia rilascia i primi disegni degli interni della variante presidenziale
della Thesis Limousine.
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Rivoli marzo 2002 iniziano le attività sulla scocca della Thesis Limousine presidenziale che verrà poi completata con la blindatura nello stabilimento di Repetti. Il quale si occuperà anche dei vetri.didascalia

La Thesis Limousine verrà donata il 6 giugno del 2003 al Presidente della Repubblica Carlo Azzeglio Ciampi con una presentazione presso il cortile interno del Quirinale da parte del Dottor Umberto Agnelli e Giuseppe Morchio CEO del gruppo torinese.

Roma 6 giugno 2003 presso il palazzo del Quirinale Umberto Agnelli accompagnato dall'AD Giuseppe Morchio dona al Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi una Thesis Limousine blindata.Roma 6 giugno 2003 presso il palazzo del Quirinale Umberto Agnelli accompagnato dall'AD Giuseppe Morchio dona al Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi una Thesis Limousine blindata.

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Roma 6 giugno 2003 presso il palazzo del Quirinale il Presidente Carlo Azelio Ciampi si siede per la prima volta all'interno della Thesis Limousine presidenziale, che per la cronaca gli interni posteriori sono diversi
di quella che poi sarà la Stola S85.
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Poco dopo i lavori delle altre due Thesis allungate purtroppo furono sospesi.
La STOLA s.p.a. ripenserà a fine marzo del 2003 il suo prototipo mai presentato e immagazzinato con l’obiettivo di mostrarlo l’anno successivo in occasione del Salone dell’Automobile di Ginevra.
Visto il tempo passato e il colore grigio piuttosto anonimo la Lancia Thesis Limousine verrà completamente riverniciata su prezioso consiglio del dipartimento colore del Centro Stile Fiat attraverso le signore Rossella Guasco e Serena Chionetti in un accattivante bicolore sull’amaranto.
Anche gli interni verranno leggermente rivisti per migliorarne il design.

 22Rossella Guasco

23Serena Chionetti

24Gennaio 2004. Pagina pubblicitaria per la rivista Auto&Design

Novembre 2003 il disegno in bicolore di Giancarlo Concilio utilizzato per poi sostituire il grigio della versione di fine agosto 2001.Novembre 2003 il disegno in bicolore di Giancarlo Concilio utilizzato per poi sostituire il grigio della versione di fine agosto 2001.

Primavera del 2003 il disegno di Giancarlo Concilio degli interni della S85 ripensati visto il tempo passato.Primavera del 2003 il disegno di Giancarlo Concilio degli interni della S85 ripensati visto il tempo passato.

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Rivoli dicembre 2003. Alfredo Stola nel reparto verniciatura al secondo piano dello stabilimento di via Ferrero 9.didascalia

Rivoli dicembre 2003 sullo sfondo al centro si riconoscono Giancarlo Concilio e Silvia Calautti.Rivoli dicembre 2003 sullo sfondo al centro si riconoscono Giancarlo Concilio e Silvia Calautti.Rivoli dicembre 2003 posano Gigi Gallina, Alfredo Stola e Giancarlo Concilio peruna foto ricordo con la S85.Rivoli dicembre 2003 posano Gigi Gallina, Alfredo Stola e Giancarlo Concilio peruna foto ricordo con la S85.

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Febbraio 2004 Le foto ufficiali per la cartella stampa della S85 prima di essere esposta al salone di Ginevra.didascalia

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Aprile 2004 Nel servizio fotografico organizzato dal giornalista Giancarlo Perini dopo il salone.
A sinistra Laura Novarese a destra Silvia Calautti della Stola s.p.a.
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 Aprile 2004 Il giornalista Giancarlo Perini organizza un servizio fotografico. La finta autista è Silvia Calautti, una dipendente della Stola s.p.a..Aprile 2004 Il giornalista Giancarlo Perini organizza un servizio fotografico.
La finta autista è Silvia Calautti, una dipendente della Stola s.p.a..

Ginevra. Luigi Gallina si prepara un caffè gustandosi il successo della S85 senza dimenticare la Presidenziale.Ginevra. Luigi Gallina si prepara un caffè gustandosi il successo della S85 senza dimenticare la Presidenziale.Per continuare la tradizione questo prototipo verrà chiamato S85 per celebrare gli 85 anni della fondazione della società, e sarà finalmente presentato nello stand della STOLA s.p.a. a Ginevra il 4 marzo 2004.
Luigi Gallina è il manager che seguirà per tre anni con passione e competenza “Tutte” queste limousine dal punto di vista tecnico e organizzativo.

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4 marzo 2004 Salone di Ginevra la S82 nello stand della Stola s.p.a.4 marzo 2004 Salone di Ginevra la S82 nello stand della Stola s.p.a.

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Ginevra 4 marzo 2004. Una graditissima visita allo stand Stola di Jurgen Hubbert CEO di Daimler Chrysler. Alfredo Stola personalmente gli descrive gli interni della S85.didascalia

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Ginevra 2004 Due importanti visite di uomini del design, asinistra Patrick Le Quément
direttore della Renault e Shiro Nakamura direttore della Nissan.
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Ginevra 2 marzo 2004, A sinistra P. Arcadipane, A. Stola, M. Mauer a destra A. Stola con Sergio Pininfarina.didascalia

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Ginevra 2 marzo 2004 A sinistra S. Mattin, H. Leschke, G. Grande e J. Piaskowski.
A destra Tiziano Novo con una delegazione cinese della X
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52Ginevra 2 marzo 2004. Maria Paola Stola.

53Silvia Calautti con i due designer Giancarlo Concilio
e Daniele Gaglione

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Ginevra 2 marzo 2004 A sinistra H. Wester, A. Stola e C. Alecci. A destra G. Gallina , L. Minardi e T. Novo.didascalia

56Ginevra 2 marzo 2004. S. Calautti e L. Novarese.57Ginevra 2 marzo 2004. H. Sinkwitz e G. Grande.

Ginevra 4 marzo 2004 Alfredo e Maria Paola Stola con Fabrizio Giugiaro.Ginevra 4 marzo 2004 Alfredo e Maria Paola Stola con Fabrizio Giugiaro.

Ginevra 2004 Luigi Gallina e Giancarlo Concilio fra i più importanti artefici del progetto Stola S85 e Lancia Thesis Limousine presidenziale. Agli ingegneri Paulo Cantarella e Nevio Di Giusto va il ringraziamento di Alfredo Stola per aver sempre appoggiato questi progetti.Ginevra 2004 Luigi Gallina e Giancarlo Concilio fra i più importanti artefici del progetto Stola S85 e Lancia Thesis Limousine presidenziale. Agli ingegneri Paulo Cantarella e Nevio Di Giusto va il ringraziamento di Alfredo Stola per aver sempre appoggiato questi progetti.

 

APRILE 2003

Nell'aprile del 2003 il direttore del centro stile della Hyundai Mr. Ho, contatta Alfredo Stola per richiedere la costruzione di uno Show Car con consegna salone di Ginevra marzo 2004.
Il gruppo coreano è già cliente della STOLA s.p.a. per aver costruito un paio di anni prima un pickup sportivo della Kia chiamato HCV-II sempre attraverso Mr. Ho.

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02Rivoli 2003 i modelli degli interni sono realizzati in Stola s.p.a.

052003 Rivoli. Giuseppe Comollo 062003 Rivoli. Fabio Sansalone.

072003/2004 Rivoli. A destra della foto si riconoscono Cavaglià, Mario Caldarola.082003/2004 Rivoli. Si riconoscono Cavaglià, Longo e Caldarola con il camice grigio chiaro.

2003/2004 Rivoli. Le fasi finali di montaggio della scocca del prototipo Hyundai E3. Alfredo Stola al centro, a sinistra Carlo Cavaglià e a destra Giovanni Longo2003/2004 Rivoli. Le fasi finali di montaggio della scocca del prototipo Hyundai E3. Alfredo Stola al centro, a sinistra Carlo Cavaglià e a destra Giovanni Longo.

10Fine gennaio 2004: inizio montaggio del prototipo dopo la verniciatura.11Fine gennaio 2004: inizio montaggio del prototipo dopo la verniciatura.

Fine gennaio 2004 fase finale dopo la verniciatura. Si riconoscono da sinistra X, Y, ZFine gennaio 2004 fase finale dopo la verniciatura. Si riconoscono da sinistra X, Y, Z

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Febbraio 2004 Fasi finali di montaggio del prototipo, nelle foto si riconoscono X,Y, Zdidascalia

Fine febbraio 2004 nella modelleria di Rivoli il prototipo finito prima di essere trasportato allo studio fotografico.Fine febbraio 2004 nella modelleria di Rivoli il prototipo finito prima di essere trasportato allo studio fotografico.

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Torino Febbraio 2004. La Hyunday incarica la STOLA s.p.a. di effettuare il servizio fotografico in studio una settimana prima del salone di Ginevra.Torino Febbraio 2004. La Hyunday incarica la STOLA s.p.a. di effettuare il servizio fotografico in studio una settimana prima del salone di Ginevra.

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4 marzo 2004 Ginevra. Lo Show Car E3 nello stand Hyundai.didascalia

 

NOVEMBRE 2003

01Con la fine del mese di novembre  2003, come al solito un po’in anticipo sul  nuovo anno in arrivo viene distribuito in azienda, ma soprattutto a tutti i clienti il calendario 2004. 
Insieme sarà anche spedita una stampa in cartoncino per ricordare gli ottantacinque anni di lavoro della Stola per l’automobile.

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FEBBRAIO 2004

Nei primi giorni del febbraio 2004, dopo un incontro in Inghilterra presso gli uffici della Ford a Dunton fra Alfredo e Maria Paolo Stola e i manager John Manning e Christopher Bird, viene assegnata  alla Stola s.p.a. la costruzione di uno show car cabriolet.
Da subito il suo nome è Vignale, in omaggio allo storico  carrozziere torinese, e l’obiettivo di presentazione dello show car  è il salone dell’automobile di Parigi che aprirà alla stampa il 28 settembre.

Febbraio 2004 i coniugi Stola e Manning.Febbraio 2004 i coniugi Stola e Manning.

Con occasione dell’incontro in Ford  con i manager Ford Manning e Bird al Technical Center, il giorno successivo Alfredo e Maria Paola Stola saranno in visita a Centro Stile Land Rover di Coventry.

Febbraio 2004 Southam Warwickshire. Un gradito invito a cena da parte di Gerry McGovern ad Alfredo e Maria Paola Stola. Il ristorante è The Butcher's Aims.Febbraio 2004 Southam Warwickshire. Un gradito invito a cena da parte di Gerry McGovern ad Alfredo
e Maria Paola Stola. Il ristorante è The Butcher's Aims.

Fine febbraio 2004. Coventry. All'interno del centro tecnico Aston Martin, Jaguar e Land Rover, Alfredo e Maria Paola Stola posano in una bella fotografia con la Reng Stormer da poche settimane ritornata da Detroit.Fine febbraio 2004. Coventry. All'interno del centro tecnico Aston Martin, Jaguar e Land Rover, Alfredo e Maria Paola Stola posano in una bella fotografia con la Reng Stormer da poche settimane ritornata da Detroit.

Febbraio 2004 Coventry. Alfredo Stola posa con una delle primissime Land Rover.Febbraio 2004 Coventry. Alfredo Stola posa con una delle primissime Land Rover.L’incontro con il Direttore del Centro Stile Land Rover Gerry Mecgovern, oltre che per rivedere le condizioni del concept Range Stormer da poco ritornato da Detroit e ipotizzare la costruzione di un nuovo show car della futura iconica Land Rover Defender.
Al ritorno in Italia, verrà preparato un  preventivo attraverso una accuratissima analisi tecnica grazie a le molte informazioni ricevute, ma purtroppo un paio di mesi dopo la Stola riceverà la comunicazione che il progetto sarebbe stato rinviato.

Inghilterra, la sede del Tecnichal Centre di Dunton.Inghilterra, la sede del Tecnichal Centre di Dunton.Pininfarina parallelamente ha il compito di sviluppare, industrializzare  e costruire per conto Ford una futura automobile di produzione cabriolet su base della nuova tipo Focus.
Il lavoro comprende anche la completa  realizzazione delle  matematiche degli esterni, e per questa ragione Giovanni Doglioli del reparto CAD della  Stola lavorerà ben sei mesi in trasferta in Inghilterra.

Giovanni Doglioli.Giovanni Doglioli.l Team di matematizzatori italiani e inglesi lavoreranno  interfacciandosi giornalmente  verso l’Italia con Lucio Giarolo, Giovanni Longo e Christian Pastore della Stola.
Le superfici matematiche sono sviluppate con il sofware 3d Alias, e il lavoro verrà svolto in una sala ove è  presente il modello di stile in clay in continua evoluzione giornaliera da parte dei designer e progettisti Ford. I designer in questo progetto sono diretti da Chritopher Bird, affiancato da Ehab Kaoud, Marcus Hurst.

Il primo piano di forma dopo il rilievo su clay model del concept Ford Vignale Cabriolet.Il primo piano di forma dopo il rilievo su clay model del concept Ford Vignale Cabriolet.

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Febbraio/Aprile 2004 Dunton. Il lavoro svolto in Inghilterra da Giovanni Doglioli della Stola s.p.a. insieme al Team Ford.Febbraio/Aprile 2004 Dunton. Il lavoro svolto in Inghilterra da Giovanni Doglioli della Stola s.p.a. insieme al Team Ford.

Il lavoro d’officina per la realizzione dello show car è svolto nel reparto prototipi di via Ferrero 9.
La squadra guidata da Giovanni Longo è formata da Aristide Tesauro, Porzio Alberto, Giampiero Fasano, Luca Rosetti, Massimo Rosetti, Beppe Comollo, Giancarlo Cubeddu, Procopio Pasqualino, Cuscuna Mauro, Marchese Vincezo, Grippo Domenico, Vito Schiraldi, Francesco Acquaviva e Pietro Calò.
Nella prima settimana di aprile una preserie della futura  Focus due porte viene consegnata a Rivoli attraverso un trasporto dedicato direttamente dalla Ford di Colonia.
Parallelmente attraverso il lavoro dei matematizzatori  in Inghilterra si procede  in Italia alle attività di progettazione e succesivamente alla diretta fresatura degli stampi negativi.

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Fine aprile 2004 Rivoli. Fasi di realizzazione dei fanali posteriori.Fine aprile 2004 Rivoli. Fasi di realizzazione dei fanali posteriori.

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17Aprile/Maggio 2004 Rivoli. Fasi della realizzazione pretica della capote. Nella prima serie di foto si riconosce uno dei designer Ford Ehab Kaoud e nella seconda serie Mauro Cuscunà.

La parte anteriore ad eccezione del paraurti, della grigia e dei fari rimane originale, mentre delle due  porte vengono salvate solo le  ossature e il resto sarà tutto nuovo interni compresi a parte la plancia porta strumenti. Anche tutti i fari, la pedaliera, e i cerchi ruota saranno realizzati in Stola.
Di questo progetto la capote rigida a scomparsa è senza dubbio la parte più complessa del concept e  che come logico impegna in accavallameto la squadra degli esterni e degli interni.

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Inizio Luglio 2004, da sinistra si riconoscono: Vincenzo Marchese, Mauro Cuscunà, Domenico Grippo, Vito Schiraldi, Pasqualino Procopio, Sergio Scursatone, Luca Rosetti, Moreno Marangon e Francesco Acquaviva.Inizio Luglio 2004, da sinistra si riconoscono: Vincenzo Marchese, Mauro Cuscunà, Domenico Grippo, Vito Schiraldi, Pasqualino Procopio, Sergio Scursatone, Luca Rosetti, Moreno Marangon e Francesco Acquaviva.

21Domenico Grippo, Vito Schiraldi, Mauro Cuscunà, Sergio Scursatone e Moreno Marangon.22Da sinistra: Beppe Comollo, Francesco Gavina, Leone, Moreno Marangon e Giovanni Longo.

23Beppe Comollo, Francesco Gavina, Mauro Cuscunà
e Leone
24X, Antonio Giovinazzo e nascosto dietro il quick Longo

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Fine luglio 2004 Rivoli. La modellazione delle schiume sedile è terminata ed il lavoro è stato eseguito
dalla società Salt-Gavina
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Fine luglio 2004. Il concept è praticamente pronto per la verniciatura finale. Da sinistra si riconoscono: Antonino Giovinazzo, Rosario Valido, Giovanni Longo e Pasqualino Procopio.Fine luglio 2004. Il concept è praticamente pronto per la verniciatura finale. Da sinistra si riconoscono: Antonino Giovinazzo, Rosario Valido, Giovanni Longo e Pasqualino Procopio.

La famiglia Stola lascia ogni carica operativa in azienda il 26 luglio 2004 attraverso la vendita alla Global Immobiliare quando mancano meno di due mesi alla cosegna alla Ford di Colonia.
In quel giorno la Ford Vignale cabriolet  è praticamente pronta per la verniciatura che come sempre verrà eseguita presso la Stola; in quella occasione nel  gruppo di lavoro la A.D.M di Maurizio Di Maria e una piccola squadra interna della modelleria a supporto.
Il prototipo fu prelevato il 21 settembre da un trasporto dedicato con destinazione Colonia presso centro stile Ford di Merkenich, per una presentazione interna di delibera e per le foto ufficiali da dare alla stampa.
Il 28 settembre 2004 la Ford  Vignale è presentata in premiere mondiale in occasione del salone dell’automobile di Parigi.

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28 settembre 2004 Parigi. Il concept Vignale in premiere mondiale nello stand Ford.28 settembre 2004 Parigi. Il concept Vignale in premiere mondiale nello stand Ford.

28 settembre 2004 Parigi. Nello stand Ford una foto ricordo. Mauro Cuscunà, Alfredo Stola e Michele Peralta.28 settembre 2004 Parigi. Nello stand Ford una foto ricordo. Mauro Cuscunà, Alfredo Stola e Michele Peralta.

 

26 LUGLIO 2004

l 26 luglio 2004 Alfredo lascia la presidenza della “STOLA spa”, cedendo l’azienda unitamete agli eredi di Roberto Stola che detengono paritetiche quote azionarie.
Parte di questa vendita include le società controllate al 100% Estival, Tecnocars, Stola do Brasil, e quelle in partecipazione di minoranza Stampi 4, Euroweld e Turinauto.
Il nuovo azionista è la “Global Immobiliare srl", società composta da un gruppo di imprenditori operanti nel settore automotive.
Il primo settembre successivo, nel pomeriggio, gli  Operai, gli Impiegati e i Dirigenti della STOLA spa invitano Alfredo e sua moglie Maria Paola al piano terra della modelleria di Rivoli ad un rinfresco, che è l’occasione per la consegna di una pergamena firmata da ciascun lavoratore presente, insieme ad un prezioso in oro.

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La pergamena ha una dedica finemente scritta che recita:

Ciao Alfredo,
l’arte del comando richiede fede, ma anche capacità di capire gli esseri umani, i loro valori, le loro debolezze, partendo spesso dal lavorarci accanto.
Questa breve riflessione è ispirata ad un testo di Francesco Alberoni ed è quello che noi tutti riconosciamo in te.
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