VISION SLA

A maggio del 1999 sempre dal Centro Stile Mercedes  un nuovo Show Car viene affidato alla STOLA spa.
Il suo nome è Vision SLA, e l’obiettivo della casa di Stoccarda e che sia presentato al Salone di Detroit i primi giorni di gennaio del 2000.

01Murat Günak, responsabile del design della Vision SLA.
Nel suo team di designer Ferdinand Greiner e Hatmunt Sinkwitz.
02 Vision SLA


Murat Günak è il responsabile del design assistito da Ferdinand Greiner e Hatmunt Sinkwitz sotto la supervisione di Peter Pfeiffer e con questa ultima Vision si vuole immaginare una nuova piccola roadster della famiglia della Classe A.
Un design fuori dagli schemi Mercedes, e l’obiettivo è per la prima volta far immaginare un piccola vera auto sportiva, fatto unico per la casa tedesca fino a quel momento.
Gli interni questa volta sono più particolari che mai, infatti il reparto ricerca dei materiali diretto da Andreas Langenbeck in accordo con gli stilisti selezioneranno il cuoio al posto della classica pelle.

03Rivoli settembre 1999.

Nel frontale come nelle  recenti SRL si possono vedere i tratti della seconda serie R171 della  Mercedes SLK che sarà poi messa in vendita nel  2004.
Il responsabile tecnico Mercedes è Gunter Holzel del dipartimento ricerca diretto da Kramer.
Anche questo prototipo verrà realizzato da Felice Chiara e il suo team con il coordinamento come sempre di Lucio Giarolo e Gioachino Grande.

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06Dicembre 1999 foto ufficiali della Vision SLA prima del trasporto verso il salone dell'automobile di Detroit.

07Detroit 3 gennaio 2000, Alfredo Stola posa con la Vision SLA appena presentata.

È l’alba del secondo millennio, e quindi è un’occasione per festeggiare con la classica  magnum di prosecco Bellavista appositamente portata dall’Italia per brindare con i manager della Mercedes presso il loro stand.
Il tappo della bottiglia creerà grandi difficoltà, e ci proveranno un po’tutti ad aprirla, ma alla fine il brindisi si farà.

08Detroit 3 gennaio G. Grande porta la bottiglia all'interno
del salone.
09H. Leschke, G. Grande, Jooss, P. Pfeifer,
M.Günak, Kramer.

10G. Grande e G. Holzel.11M.Günak, Kramer, X e G. Grande.

12H. Jooss, G. Holzer, X, P. Pfeiffer, M Gunak, Kramer,
A. Stola e H. Leschke.
13X, P. Pfeiffer, M Gunak e Kramer.

14P. Pfeiffer, X, M. Gunak, Kramer, G. Grande, A. Stola, K. H. Bauer e H. Leschke.

15Detroit 4 gennaio 2002 Harald Leschke e Alfredo Stola nella seconda giornata stampa del salone
poco prima di fare ritorno in Europa.

 

VISION GST

A gennaio del 2001 la Mercedes chiede di realizzare alla modelleria degli Stola un nuovo progetto: la Vision GST. ( Grand Sport Tourer )
Un progetto complesso e di grande responsabilità in quanto la casa di Stoccarda con questo nuovo concept vuole anticipare una nuova “Class”, un nuovo segmento di automobile che ancora non esiste: il “ Multi Purpose Vehicle”.
Un misto di monovolume, di suv con di una certa dinamicità sportiva il cui obiettivo e esplorare il gusto del pubblico per una ipotetica nuova tipologia di Mercedes.
Sotto la direzione di Peter Pfeiffer i designers direttamente coinvolti sono Gorden Wagener, Christopher Benjamin e Steve Mattin che seguiranno per un anno intero insieme agli uomini della Stola ogni fase del lavoro.

01Gorden Wagener02Christopher Benjamin03Steve Mattin

L’appuntamento è presentare  Vision GST ai giornalisti e agli addetti ai lavori al Salone di Detroit la cui apertura è prevista il 6 gennaio 2002.
L’importanza strategica di questa presentazione,  e che la Mercedes in accordo con il governo degli Stati Uniti d’America  è stabilita l’iniziativa della costruzione del primo proprio stabilimento produttivo sul suolo statunitense precisamente a Vance nello stato dell’Alabama.

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Questo Show Car per tutti i modellatori della STOLA spa e soprattutto per gli uomini della Mercedes sarà ricordato tutta la vita per la consegna più a rischio della loro carriera.

06Rivoli gennaio 2001 Felice Chiara Capo del reparto show car della Stola spa.

07Valter Domenino08Roberto Giachino

09Fabio Sansalone10Nardiello e Peralta detti scintilla e fulmine

11Beppe Comollo con un ingegnere albanese.

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Le ultime 95 ore
dal 2 al 6 Gennaio 2002

42Dal 2 gennaio fino la  sera del 5, oltre 45 fra  tecnici e manager della STOLA  e della Mercedes per circa 85 ore  lavoreranno ininterrottamente per completare il prototipo.
Del trasporto da via Ferrero 9 in Rivoli all’aeroporto  di Torino Caselle, e le conseguenti complesse operazioni di carico sull’areo cargo si occuperanno Alfredo Stola e Tiziano Novo insieme all’equipaggio di ponte dell’Ilyushin dalle ore 21.15 del 5 gennaio sino all’alba del giorno successivo.
Il 6 gennaio alle 08.00, l’equipaggio Azero di cabina di pilotaggio,  riposato dopo una notte di sonno iniziava la “check list” e 45 minuti dopo decollava per Detroit con a bordo il prezioso carico.

43Rivoli 2 gennaio 2002. Al secondo piano del reparto prototipi viene allestito una specie di dormitorio per permettere qualche ora di riposo ai lavoratori e a i manager.

442 gennaio Rivoli. Cubeddu.452 gennaio Rivoli. Mammone e Peralta.

463 gennaio 2002 Rivoli.473 gennaio 2002 Rivoli. Si riconosce G. Grande.

484 gennaio 2002 Rivoli.

494 gennaio 2002 Rivoli. Si riconosce G. Simeone e A. Tesauro e inpiedi L. Rosetti.

504 gennaio 2002 Rivoli. Giarolo e Laura.

514 gennaio 2002 Rivoli. Comollo di spalle con la camicia blu e alla sua destra C. Pastore.

52Rivoli 5 gennaio 2002 ore 10.30. Il Team degli Stola ancora al lavoro.

Antonov An124 a Torino;
una storia troppo surreale
conosciuta solo da chi c'era...

535 gennaio 2002 Areoporto Torino Caselle ore 10.30,
Un primo aereo cargo russo è quasi pronto per il decollo verso gli Detroit.
E' un Antonov An-124 ed è il più grande aereo da trasporto del mondo.

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59Rivoli dicembre 2001 Murat Günak, Peter Pfeiffer, Franco Stola e Roberto Stola.

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74Rivoli 5 gennaio 2002 ore 21.00.
Pochi minuti prima dell'entrata in ascensore del prototipo Mercedes Vision Grand Sports Tourer.
Alfredo Stola al centro con tutto il Team della Stola s.p.a. Il secondo a sinistra in piedi con la camicia azzurra è Tiziano Novo che accompagnerà Alfredo nelle operazioni di carico all'areoporto di Torino Caselle.

75Rivoli 5 gennaio 2002 ore 21:40 Antonello Mulargia76Rivoli 5 gennaio 2002 ore 21:40 Christopher Benjamin

77Rivoli 5 gennaio 2002 ore 21:40 Felice Chiara capo progetto della Stola per lo show car Vision GST dopo 72 ore consecutive senza dormire. Riposerà tutta la notte in azienda per fare ritorno a casa il giorno dopo.

78Rivoli via Ferrero 9 ore 21:45 il prototipo viene caricato sul container adibito al volo cargo, destinazione areoporto Torino Caselle.79Rivoli via Ferrero 9 ore 21:45 il prototipo viene caricato sul container adibito al volo cargo, destinazione areoporto Torino Caselle.

80Rivoli via Ferrero 9 Il container sta per essere caricato sul camion con destinazione areoporto Torino Caselle.
Il prezioso carico arriverà all'areoporto alle 22:30 e ad aspettarlo ci sono Alfredo Stola e Tiziano Novo che assisteranno al carico sul cargo che terminerà alle 05:30 del giorno successivo.

Grazie alla  forza di tutti, e soprattutto all’utilizzo  straordinario di un volo cargo dell’Azerbaijan Airline con un Ilyushin II 76 dedicato “per il solo” trasporto dello Show Car  a Detroit la presentazione avverrà in tempo come programmato.

81Torino Caselle 6 gennaio 2002 ore 08:45 L'Ilyushin II-76 decolla per Detroit con nella stiva il "solo" prototipo della Mercedes Vision GST. La compagnia Cargo è dell'Azerbaijan Airline proveniente dal Congo via Londra.

827 gennaio Detroit. Salone dell'automobile. Peter Pfeiffer.837 gennaio Detroit. Salone dell'automobile. Cristopher Benjamin, Stev Mattin e Gorden Wagener.

84Detroit 7 gennaio 2002 ore 09:00 presntazione ufficiale alla stampa della Mercedes Vision GST.

85Detroit 6 gennaio 2002 ore 09:00 presntazione ufficiale alla stampa della Mercedes Vision GST.

Per la prima volta nella storia degli Show Cars cars Mercedes, le foto ufficiali saranno fatte dopo la presentazione stampa al Salone di Detroit.
Per  cartella stampa dei giornalisti verranno selezionate delle immagini virtuali realizzate in grande fretta dai designers del centro stile di Sindelfingen.

8624 Gennaio 2002 Leonberg Renè Staud realizza il servizio fotografico della Vision GST8724 Gennaio 2002 Leonberg Renè Staud realizza il servizio fotografico della Vision GST

88Gli interni della Vision GST sono stati il vero problema di questo inusuale ritardo.
Per un errore di scala furono costruiti due volte.

L'11 ottobre 2002, dopo una malattia scoperta all’inizio del 1999 e combattuta lavorando  fino all’ultimo, scompare Roberto Stola presidente e azionista al 50% della STOLA spa e delle aziende ad essa "direttamente" controllate. 
89Rivoli marzo 2002. Roberto StolaRoberto lavora e segue con passione per ben 8 anni il cliente Mercedes instaurando con tutti loro uomini un rapporto professionale e umano fuori dal comune.
La sua  è stata una dedizione speciale perchè speciale è stata la stima in particolare con i Direttori Sacco e Pfeiffer.
Il segno tangibile di questo rapporto è stato l’invio al funerale di una corona di fiori da parte del CEO Dieter Zetsche e la partecipazione di Harald Leschke e Frank Lecher dell’Advanced Design.

 90 Dieter Zetsche.

91Rivoli 23 novembre 2002. La lettera spedita da Dieter Zetsche
ad Alfredo Stola.

 

R CLASS

Nei primi mesi del 2003, visto il successo della Vision  GST presentata  a Detroit l’anno prima la Mercedes ordina alla STOLA la Vision GST seconda serie.
Vista ormai avviata l’iniziativa dello stabilimento produttivo in Alabama la Mercedes ha come obiettivo mostrare l’evoluzione più vicina possibile della Grand Sport Tourer che verrà poi chiamata R Class.

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Vista la precedente esperienza,  la Mercedes richiederà la consegna dello Show Car a fine ottobre del 2003 a Sindelfingen.
I primi giorni di gennaio del 2004 sarà presentata al Salone di Detroit con le fotografie realizzate in anticipo più del solito...

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Per la cronaca, nell’anno 2006, la produzione della R Class prenderà il via nel nuovissimo stabilimento americano di Vance, e fu anche l’ultimo Show Car seguito per la Mercedes direttamente dalla famiglia Stola.

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EXCELERO

Nell’aprile del 2004 Alfredo Stola nel proprio ufficio di Rivoli, personalmente con i Signori Harald Leschke dell’Advance Design Mercedes, Bernd Hoffmann CEO della Fulda storico produttore di pneumatici e Renè Staud, discutono  i termini di una fornitura per un  prototipo marciante su telaio motorizzato Maybach.
Il progetto è chiamato Excelero ed é finanziato della Fulda insieme a Renè Staud.
Gli accordi prevedono che il design sarà realizzato dalla scuola di design di Pforzheim sotto il controllo dell’Advanced Design Mercedes, e che il telaio meccanizzato e la relativa assistenza tecnica sia fornito dalla Mercedes.
La richiesta fondamentale in questo incontro è che il prototipo dovrà essere idoneo per essere testato alla pista di Nardò  alla velocità massima di 350 Km/h. L’obiettivo di Fulda è rievocare il suo passato di fornitore di pneumatici per  per la gloriosa Maybach del 1938 attraverso un prototipo sperimentale equipaggiato con pneumatici 315/25 ZR23 appositamente realizzati per il test.

01Rivoli 22 Aprile 2004 Harald Leschke dirige i modellatori della Stola nella fase finale del modello di stile.

A maggio del 2004 il  “modello di stile” della Maybach Excelero è  in fase finale di lavorazione sotto la supervisione stilistica personale di Harald Leschke.

02Villarbasse 13 maggio 2004 Alfredo Stola ospita a pranzo Harald Leschke e Renè Staud. L'occasione è la delibera del modello di stile prima della verniciatura.03Villarbasse 13 maggio 2004 Alfredo Stola ospita a pranzo Harald Leschke e Renè Staud. L'occasione è la delibera del modello di stile prima della verniciatura.

Alfredo Stola lascia la presidenza della STOLA spa il 26 luglio 2004 e di conseguenza non parteciperà in nessun modo alla costruzione del “prototipo marciante”.
Alfredo, Maria Paola e Francesco Stola  l’11 maggio 2005 senza più nessuna relazione con la STOLA s.p.a. sono inaspettatamente ospiti per personale invito di  Bernd Hoffman CEO della Fulda alla “premiere mondiale”.
Non aveva mai visitato Berlino e così questa città sarà da loro sempre ricordata per la Maybach Excelero.

04Berlino 11 maggio 2005 Prima della presentazione Alfredo Stola incontra Jürgen Weissinger.05Berlino 11 maggio 2005 Alfredo Stola
rivede Bernd Hoffman.

06Nel 2005 dopo 63 anni il marchio Excelero riappare.In questa emozionante occasione Alfredo rincontrerà i signori Harald Leschke, Jürgen Weissinger, Rene Staud e Bernd Hoffman.
Lo spettacolo organizzato dalla Fulda è degno di uno show di Las Vegas, e la qualità  del “prototipo marciante” realizzato  è straordinaria.

07Berlino 11 maggio 2005. Bernd Hoffman presenta in premiere mondiale il prototipo marciante Maybach Excelero.

 

Per le automobili di “produzione”, la STOLA s.p.a. fra il 1995 e il 26 luglio 2004 per il Centro Stile Mercedes costruisce oltre cinquanta modelli di esterni “see trough”, “full”, “aerodinamici”, “in scala” e per “interni”.
Una straordinaria esperienza di lavoro, in cui il design è sempre fornito dai Centri Stile Mercedes con la direzione di Bruno Sacco, e dal 1999 in poi da Peter Pfeiffer.
È un’occasione di avere residenti presso la modelleria di Rivoli i designer provenienti dai loro vari centri stile in giro per il mondo.

01Bruno Sacco02Peter Pfeiffer

I designer Mercedes e i modellatori Stola

03Klaus Busse04Hartmunt Sinkwitz05Steffen Kohel

06Peter Arcadipane07Gorden Wagener08Steve Mattin

09Michael Mauer10Murat Gunak11Cristopher Benjamin

Sovente viene richiesto alla STOLA s.p.a. di costruire più modelli sempre un po’ diversi per la stessa “Class” di automobile.
Nel tempo, fra gli stilisti Mercedes e modellatori degli Stola, viene sviluppata costantemente un’affinità tecnica e di rapporti personali di grande pregio.
Velocità e qualità, unite alla sintonia fra le persone e alla facilità di inserire ogni possibile modifica di stile voluta dal cliente, rafforzano ogni anno la stima reciproca anche fra management di Sindelfingen e quello di Rivoli.

121996 Rivoli una foto ricordo con seduti a terra i tre designer Klaus Busse, Hartmunt Sinkwitz e
Steffen Kohel I modellatori della Stola si riconoscono Ardagna, Badino, A. Porzio, Samuelli, G. Federico,
Domenino, Cena, Tassone, Sbeghen.

13Modellatori della Stola che hanno lavorato per Mercedes tra il 1994 e il 2004.14Modellatori della Stola che hanno lavorato per Mercedes tra il 1994 e il 2004.

15Ottobre 2000. Stazione ferroviaria di Alpignano. Il gruppo dei modellatori della Stola in un viaggio premio al Salone di Parigi con l'occasione di vedere la Smart Coupè

16Rivoli 1998. Alcuni modellatori della STOLA s.p.a. insieme al designer Mercedes Marcello Sordo durante lo sviluppo del futuro medium-duty M2 106 della Freightliner. Si riconoscono Della Rocca, Marcello Sordo, Cogerino, x, y, w.

È difficile ricordare in dettaglio tutti i modelli di stile realizzati in nove anni per la produzione fra esterni e interni, ma molte delle “Class” Mercedes sono coinvolte.
È impossibile (e anche inutile) dire quali di questi modelli di stile costruiti a Rivoli sia poi andato veramente in produzione.
Il motivo è che una volta trasportati a Sindelfingen andavano in competizione con i molti altri modelli costruiti dai loro internamente.
Fra questi tanti lavori, in un settore più “Concept” che “Produzione” non si vogliono dimenticare 3 ricerche concettuali di cabine di camion per il Sud America, forse il primo interno al mondo completamente studiato e costruito per “Full Ambient Light”, una SLK mai svelata e il primo embrione di classe B.

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1996 a Rivoli in Stola spa vengono realizzati in contemporanea sei diversi modelli di stile della Classe C SportCoupè W203

181996 a Rivoli in Stola s.p.a. di questa CL C 215 non si è costruito il modello di stile ma il master verifica matematica incluse le matematiche di superfici realizzate con afianco lo stilista Mercedes.

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1996 Rivoli in Stola s.p.a. vengono realizzate due proposte di modelli di stile della Classe SL R 230.

201997 Rivoli in Stola s.p.a. non viene costruito il modello della SLK R 170 in versione spider ma ben sì una bellissima versione Shooting-Brake. Essa non andò mai in produzione.

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Metà 1997 in Stola s.p.a. vengono realizzate due proposte di modelli di stile della Classe C station wagon W 203.

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Fine 1997 in Stola s.p.a. vengono realizzate due proposte di modelli di stile del tipo Viano W 639.

23Rivoli 1998 in Stola s.p.a. viene realizzato una proposta di modello di stile del futuro truck Freightliner M2 106. Lo stile e del Mercedes Benz Design Center.

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Rivoli 1999 in Stola s.p.a. vengono terminati due modelli di stile degli esterni e uno degli interni della Classe E W 211.

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1999 in Stola s.p.a. vengono realizzate due proposte di modelli di stile del restyling della CLK W209

27Rivoli 2000 in Stola s.p.a. viene realizzato un modello di stile molto "Concept" della B Class W 245 proprio ad uso del Centro Stile Mercedes per realizzare le versioni per la produzione vera e propria.

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Rivoli 2000 in Stola s.p.a. viene realizzato un modello di stile di esterni e di interni della Smart Roadster finalizzato alla produzione.

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Rivoli a giugno del 2000 viene realizzato un solo modello di stile per esterni della Classe S W221. Qualche mese più tardi per il Centro Stile di Como venne realizzato un particolare concept di interni studiato per un innovativa "Full Ambient Light"

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Rivoli 2001 in Stola s.p.a. vengono realizzati tre modelli di stile della CLS C219. Prima due berline e poi una station wagon. Il modello di stile della berlina prescelta fu utilizzato dalla Mercedes per costruirsi a Sindelfingen la CLS Vision poi presentata al Salone di Francoforte nel 2003. L'idea concettuale della Shooting-Brake fu poi ripresa molti anni dopo sulla serie successiva X218 presenta nel 2012 al Salone di Parigi.

 

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Rivoli 2001 in Stola s.p.a. vengono realizzati in contemporanea quattro modelli di stile della Classe ML W164, di cui uno con un passo ancora più lungo.

Nel mese di marzo del 2004, Alfredo Stola come tantissime altre volte è chiamato in Germania direttamente da Peter Pfeiffer e l’argomento è il futuro modello della Classe E W212.
Ci si accorda per produrre al più presto tre proposte di stile attraverso altrettanti modelli “See Through in Hard Material”.
Questi tre modelli per la produzione saranno terminati a fine giugno dello stesso anno, e saranno anche gli ultimi seguiti di persona da Alfredo prima di lasciare la presidenza della STOLA s.p.a.

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Rivoli giugno 2004 in Stola s.p.a. vengono terminati due modelli di stile della Classe E W 212.

 

35Il simbolo della Stola s.p.a. "no style design" garanzia di neutralita verso
tutti i Centri Stile nel mondo.
Dieci anni appassionanti e indimenticabili, fatti di importanti lavori realizzati con, e per persone straordinarie. 
Decine, decine e decine tra show car e modelli costruiti sempre sotto la totale direzione stilistica dei Design Center Mercedes hanno reso questa esperienza di lavoro unica.

Rimangono indelebili le conoscenze e le amicizie con grandi professionisti dell’automobile ricevuti nella modelleria di Rivoli o incontrati nelle sedi Mercedes del mondo durante lo sviluppo di oltre ottanta progetti fra show cars, concept e proposte di modelli di stile per produzione.
Con l’occasione della storia dei “100 Anni di Lavoro della Famiglia Stola” è un piacere ricordare tutte queste persone.

Bruno Sacco, Harald Leschke, Peter Pfeiffer, Gorden Wagener, Steffen Khoel, Jürgen Weissinger, Peter Arcadipane, Klaus Busse, Hartmut Sinkwitz, Michael Mauer, Steve Mattin, Andrea Deufel, Gerhard Honer, Joseph Gallitzendorf, Sielaf, Mürat Gunak Franz Lecher, Jürgen Hubbert, Dieter Zetsche, Antony Lou, Hans Dieter Futchik, Karl Henz Bauer, Hans Jooss, Olivier Boulay, Arno Jambor, Andreas Langenbeck, Johann Tomforde, Gerhard Steinle, Jürgen Bollmann, Verena Close, Stefan Sielaff, Michele Paganetti, Benjamin Dimson, Christopher Rhoades, Rood. Michael Fink, Uwe Haller, Gunter Holzel, Thomas Hase, Antony Lo, Kramer e Mark Fetherson, Hainz Jurgen Neu, Roland Schowob, Gary Jary Jackson, Uwe Frederking, Gerhard Hauser, Norbert Braun, Hans Peter Jordan, Jurgen Benkwitz, Jens Martens, Frank Roth, Mark Porter, Andreas Fischer, Stephan Domin, Uwe Escher, Martin Hart, Rolf Kimmerle, Sven Lange, Gerd Seiderfaden, Thomas Wunderlik, Simone Graf, Ertelt Carsten, Hans Günter Möller, sono gli uomini della Mercedes, Smart e Maybach incontrati i questo tempo.

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