SETTEMBRE 1993

0123 settembre 1993, Felice Chiara e Antonello Mulargia posano con la BMW Z 13.Il primo lavoro consegnato dalla  nuova sede della STOLA spa verso un cliente avviene il 23 settembre 1993 ed é un secondo prototipo BMW Z13. Il lavoro iniziato alcuni mesi prima presso la modelleria di Torino, nel nuovo stabilimento di Rivoli viene verniciato di colore rosso a fine agosto. Rispetto al primo esemplare blu questo rosso è più leggero di ben 50Kg; questo risparmio di peso è ottenuto con una riduzione dello spessore delle lamiere di alluminio e una migliore battitura a mano per evitare la revisione della carrozzeria con lo stagno.

02Settembre 1993, la foto ufficiale della seconda BMW Z13

 

FINE 1993

Qualche mese dopo questa consegna, il Centro Stile BMW richiede la realizzazione di un modello di stile per una motocicletta.
Un progetto molto interessante anche perchè il design di Richard Kong è molto particolare e davvero diverso dai classici canoni della casa bavarese.
La moto verrà sviluppata dai modellatori Stefano Ardagna e Saverio Spadone, e i tecnici della BMW saranno molto soddisfatti non solo della qualità ma soprattutto per metodologia di lavoro e dalla perfetta simbiosi degli uomini Stola con gli stilisti.
Questo è da considerarsi il primo lavoro per il Centro Stile BMW di Monaco (le due Z13 erano del reparto TECHNIK) diretto da Chris Bangle, e il risultato nel futuro porterà altri prestigiosi lavori.

01Rivoli primavera 1994 Stefano Ardagna (nella foto) e Saverio Spadone realizzeranno il modello di stile costruito sopra uno specifico telaio. I lavori di stile sono diretti dal designer Richard Kong.

021994 In Stola s.p.a. viene realizzato il modello di stile in hard material della motocicletta BMW R1200C.
Il designer è Richard Kong.

 

MARZO 1994

Nel marzo del 1994, l’Ingegner Leonardo Fioravanti attraverso una sua visita in STOLA spa a Rivoli, propone un ardito progetto di ricerca tecnica da applicare ad una porta.
Il nome é “Nuova Piccola”, e attraverso la richiesta della costruzione di un modello di stile a porte apribili viene chiesto di progettare una porta simmetrica che si possa essere aperta indifferentemente sia dalla parte del parafango posteriore che dal parafango anteriore.

011994 Il progetto della speciale porta ad apertura simmetrica ideata e brevettata dalla Fioravanti srl. Il progetto è stato sviluppato in Stola spa da Gottardo Bustreo e il suo Team su indicazioni dell'Ingegner Leonardo Fioravanti.

La sfida é davvero difficile, ma con le idee di Fioravanti, e il lavoro di Gottardo Bustreo insieme ai progettisti della STOLA realizzeranno uno studio tecnico che poi verrá brevettato dalla Fioravanti srl.
Questa soluzione tecnica in seguito verrà dalla Fioravanti adottata sul concept Nyce poi presentato al Salone di Torino nel 1996.

02Aprile 1994 Rivoli. Il modello a porte apribili della "Nuova Piccola" disegnata da Leonardo Fioravanti.

 

APRILE 1994

Fine aprile 1994 il Centro Stile Opel di Russelsheim ordina alla STOLA s.p.a la costruzione di un modello di stile see trough in hard material per la nuova tipo Astra.
Da sempre abituati alla metodologia clay model, da parte di Opel è più che altro una curiosità verso un diverso approccio tecnico.
L’uomo di riferimento per questo lavoro è George Gallion direttore Opel contattato molti mesi prima dall’Ingegner Alberto Sasso.
Il lavoro svolto a Rivoli dai modellatori della Stola sarà seguito per le indicazioni di stile da Gallion in persona, e sarà cosi sodfisfatto che sei mesi dopo ordinerà di realizzare il modello completo di interni in hard material del primo loro monovolume denominato Zaffira.

01Aprile 1994. In Stola s.p.a. viene realizzato per la Opel un modello di stile See Trough Hard Material della tipo Astra.

02Luglio 1994 George Gallion

03La lettera di ringraziamento per l'ottimo lavoro svolto in occasione del progetto Astra.

041995 In Stola s.p.a. viene realizzato un modello in hard material dell'interno completo della Opel Zafira.

 

MAGGIO 1994

01Maggio 1994 Weissach Centro Stile Porsche, il modello in Clay è finito.A maggio del 1994, avviene un incontro a Weissach presso il Centro Stile Porsche.
Gli interlocutori sono il direttore Harm Lagay e i suoi assistenti Peter Reisinger, Roland Heiler, Eric Obers che stabiliscono con Roberto e Alfredo Stola i termini per un interessante lavoro.
Si tratta di un Show Car marciante, e il suo nome è C88, che dovrà essere presentato ad un particolare salone dell’automobile a Pechino.
Il committente è il governo cinese che richiederà altri 19 Show Cars dalle più importanti industrie automobilistiche mondiali da esporre tutti raggruppati. Lo scopo del governo é capire come questi rinomati produttori automobilistici immaginino la futura motorizzazione delle famiglie cinesi.
La Porsche invia così a Rivoli un suo modello in clay, e i modellatori della Stola spa realizzeranno attraverso resine negative la carrozzeria in fibra di vetro dopo una accurata progettazione.
Il modello degli interni al contrario é realizzato tutto nella modelleria degli Stola a Rivoli.
Il designer Porsche residente in Italia a Rivoli che trascorrerà ben quattro mesi consecutivi con i modellatori é Achim Ansceidt.

02Settembre 1994 Rivoli, G. Dequino, M. Samuelli, G. Comollo, S. Ardagna, S. Tropea, M. Vai, F. Rosiello.

03Settembre 1994 Rivoli, poco prima della verniciatura.

04In entrambe le foto si riconoscono S. Ardagna e e M Samuelli.

05Ottobre 1994 Rivoli Da sinistra Roland Heiler, Achim Anscheidt, Dequino, Vicky Berry, Dimaria e Bianco.

06Novembre 1994 il concept Porsche C8807Novembre 1994 gli interni del concept Porsche C88

082019, attualmente il prototipo C88 è esposto nel museo Porsche di Zuffenhausen.

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